18 Agosto 2019

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La storia d´amore tra una mamma, Stella, e il suo bimbo "nato down", Emanuele e "dei ragazzi speciali".

05-04-2018 17:48 - Storie da Raccontare
Emanuele e...Biagio, Cristina, Santi, Nicole, John, Lara, Francesco, Cristina, Stefania, Erika, Luciano, Angelica, Oriana, Alessandra, Alessio, Piergiacomo: 17 storie "speciali", di vita vera, una vita in cui la diversità è un punto di forza, che racconta la gratuità dell´amore a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerli.

Il primo, Emanuele, è il protagonista di una meravigliosa storia d´amore tra una mamma, Stella, e il suo bimbo "nato down", che lei stessa ha voluto racchiudere nel libro "Prezioso ai miei occhi". Un inno alla vita che, per quanto travagliata, ha raccontato l´autrice, si rivela sempre un´avventura meravigliosa. «La disabilità – ha dichiarato Stella Barone – nell´ottica luminosa della fede diventa occasione per capire ciò che nella vita conta davvero».

Gli altri sono i "Ragazzi Speciali" dell´Oratorio Giovanni Paolo II di Olivarella e sono i protagonisti del musical "Come agnello mansueto", un´opera ispirata al racconto evangelico della passione di Cristo, scritta e diretta dal teologo Girolamo Criscione, con il coordinamento di Saverio Mancuso e Maria Grazia Celi insieme alle operatrici Maria Barreca, Graziella Salvatore e Patrizia Nania.

Due momenti straordinari che la comunità della parrocchia Sacro Cuore di Milazzo ha avuto il piacere di condividere, martedì scorso tra commozione e tanti applausi. Lo spettacolo aveva debuttato lo scorso anno proprio a Olivarella, riscuotendo un grande successo. Uno dei tanti che l´oratorio GP II – fortemente voluto nel 2006 dall´allora parroco padre Dario Mostaccio –- sta riscuotendo. Il gruppo dei Ragazzi Speciali, nato dieci anni dopo, nel 2016, grazie all´impegno degli operatori volontari e dei familiari coordinati da padre Mostaccio e dall´attuale parroco, padre Stefano Messina, con la collaborazione di una psicologa, la dott.ssa Melinda Giorgianni, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per l´intero comprensorio.

L´intento è quello non solo di accogliere questi giovani e le rispettive famiglie, ma soprattutto provare ad abbattere i muri dell´indifferenza, per far emergere l´importanza di un´azione di partecipazione e inclusione nella vita comunitaria e sociale. È per questo che padre Mostaccio, martedì scorso, ha voluto condividere con la sua nuova comunità milazzese questa meravigliosa realtà (al musical quest´anno hanno partecipato alcuni operatori pastorali del Sacro Cuore) insieme alla testimonianza di Stella Barone: uno spunto di riflessione nella Settimana Santa, sull´importanza della vita oltre le barriere, quella vera «che non dovremmo mai smettere di assaporare».

Di Rachele Gerace - Gazzetta del Sud

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