05 Dicembre 2020
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"Orto didattico " di Savoca: non è d´accordo il consigliere di minoranza Nino Altadonna sulla decisione intrapresa dal Sindaco Nino Bartolotta.

31-05-2016 00:14 - VALLE DELL´AGRO´
Savoca - Il 3 Febbraio 2012 alle ore 12:00 a Villa Ragno (in quel tempo sede dell´Unione dei Comuni della Valle d´Agrò), il Comune di Savoca e Anima Mundi soc. coop. Soc annunciavano l´inizio dei lavori che hanno portato all´apertura di APE, Aula Permanente di Ecologia. Un´aula didattica all´aperto, con corsi gratuiti nelle scuole, primo progetto in Sicilia.

Le prime scuole ad aderire sono state l´Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva e Roccalumera. Sindaco a quel tempo, l´attuale primo cittadino savocese Nino Bartolotta entusiasta del progetto di Anima Mundi portato avanti dalla dott.ssa Serena Bonura. In quella conferenza stampa erano presenti anche l´assessore savocese Cettina Pizzolo e il consigliere provinciale Matteo Francilia. APE, quindi nasce nel 2012 in un´area di proprietà del Comune di Savoca concessa in comodato d´uso gratuito.

Dopo quattro anni, Nino Bartolotta cambia idea, diciamo che sono cambiate le prospettive del Polifunzionale di Mortilla: l´area occupata in questi quattro anni dall´Ape – come ha affermato il primo cittadino savocese – sarà interessata alla riqualificazione ed adeguamento degli spogliatoi e dell´area esterna degli attuali impianti sportivi.

Non ci sta il consigliere di minoranza "Progetto Sicilia" del Comune di Savoca , Nino Altadonna che si dissocia dalla decisione intrapresa dal primo cittadino Nino Bartolotta di non rinnovare la convenzione all´Ape : "Mi dissocio dalla decisione presa nei confronti di questa associazione – esordisce il consigliere Altadonna - che negli anni ha svolto un lavoro di vero supporto didattico per la crescita dei bambini e non solo. L´orto didattico era diventato un importante punto di incontro per allievi di vari istituti scolastici del nostro comprensorio arrivavano da Messina e da Catania. La decisione di qualche giorno fa presa nei confronti dell´APE di fermare l´attività dell´orto didattico, ricaccia indietro tutta la comunità del nostro "Borgo tra i più belli d´Italia".

L´Amministrazione ha fatto la sua scelta, adesso a pagarne le conseguenze saranno i ragazzi? " Esatto. Chi spiegherà adesso a questi ragazzi che i semi e le piante che hanno curato, visto crescere, si devono estirpare per fare posto al cemento? Senza dubbio le loro maestre sapranno cosa dire , ma questi piccoli allievi subiscono già alla loro tenera età la prima ingiustizia causata da chi dovrebbe tutelarli, con senso di responsabilità affinchè possano godere in futuro di un ambiente sempre più verde ed ecologico. Nella amministrazione di Savoca ci sono delle signore che svolgono un lavoro che dovrebbe affinare, la loro sensibilità (essendo sempre a contatto con dei bambini) nei confronti di questa precisa tematica , invece niente neanche un cenno come se nulla fosse accaduto e , siccome il silenzio è assenso devo dedurre che tutta la maggioranza è d´accordo sulla decisione presa".

In difesa dell´Ape ci siete voi di "Progetto Sicilia? " Io in qualità di consigliere comunale mi dissocio, ci dissociamo da questo modo di operare della maggioranza , le decisioni che riguardano la comunità vanno condivise non si può decidere da soli".

Lei si dissocia dalla decisione intrapresa dall´Amministrazione, la motivazione della sua presa di posizione? "Non sono d´accordo con il progetto e il relativo ampliamento degli spogliatoi , l´utenza del polifunzionale e del territorio non giustifica un aumento di cementificazione , bastano e avanzano gli spogliatoi che ci sono per fare fronte alla richiesta . Dobbiamo invece mantenere pulito l´esistente e renderlo più accogliente per i nostri concittadini e per tutti quelli che utilizzano il nostro impianto. Denuncio qui e adesso la scarsa o inesistente collaborazione della maggioranza nei confronti della minoranza politica che rappresenta anch´essa il paese. Noi vogliamo che i progetti si discutano, che vengano sottoposti all´esame anche della minoranza, non calati dall´alto, per trovare quindi la soluzione migliore ,sempre nell´interesse del paese e dei nostri concittadini".

Lei parla non solo da politico ma anche da uomo di sport? "Sono stato uno sportivo ho praticato diversi discipline sportive e, sono stato anche per tanti anni promotore dello sport attraverso associazioni sportive di cui facevo parte. Ma questo progetto non lo condivido , mi sembra che valga la regola dello spendere i soldi solo per spenderli o comunque se non li "prendiamo noi quei soldi li prenderanno altri ", questo modo di agire non mi piace dobbiamo essere più responsabili e più oculati nello spendere i soldi del CONI o di qualunque altro ente , perché si tratta di soldi che la nostra comunità dovrà pagare e restituire anche se con interessi agevolati. Ogni singolo cittadino dovrà pagare un progetto che non ha nessuna utilità, che non porta nulla in più (come dicevo prima gli spogliatoi esistenti sono sufficienti per una cittadina come la nostra) se non debiti per la comunità che ha già subito l´aumento delle tasse da parte di questa amministrazione."
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