30 Settembre 2020
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Morte di Lorena: Rimane il giallo sul movente. Smentito dai tamponi negativi, Antonio De Pace "L’ho uccisa perché mi ha trasmesso il coronavirus".

01-04-2020 15:35 - Furci Siculo
Furci Siculo - In uno stato confusionale, dopo quasi dodici ore di interrogatorio, l'autore del femmicidio di ieri mattina nella Villetta di Via Mimose a Furci Siculo, il 27enne Antonio De Pace ha confessato agli inquirenti “L'ho uccisa perché mi ha trasmesso il coronavirus". Questa la motivazione del gesto? Sia la ragazza che lui sono risultati, invece, negativi al coronavirus, come si apprende dalla Procura.

Sin dal primo momento è stato escluso il movente “passionale”, prendeva corpo nel corso dell'interrogatorio nella Caserma dei Carabinieri di S. Teresa di Riva dove era arrivato ieri intorno le 12.00 dopo essere stato curato al Policlinico di Messina dove era stato portato dopo la tragica tragedia della mattinata, dove Antonio De Pace aveva commesso l'assurdo ed incredule gesto nei confronti della propria fidanzata, Lorena Quaranta, 27 anni, anche lei studentessa di Medicina a Messina, “Sembra al culmine di una lite per futili motivi”.

Dichiarazioni dette in uno stato confusionale, nelle 12 ore di interrogatorio a cui è stato sottoposto da parte del Sostituto Procuratore Roberto Conte della Procura di Messina, pur ammettendo la colpevolezza del suo gesto, la dinamica confusa del suo racconto non ha convito gli inquirenti.

L'ipotesi del contagio? Smentita dopo alcune ore dal risultato dei tamponi (negativi). Rimane il giallo, non è ancora chiaro il movente che ha portato al gesto di “morte”. Intorno alla mezzanotte, Antonio De Pace è stato trasferito al Carcere di Gazzi con l'accusa di omicidio volontario. Nella giornata di oggi sarà eseguita l 'autopsia che darà senz'altro ulteriori dettagli utili agli inquirenti. Sono in corso accertamenti su cosa ha provocato la lite. I carabinieri stanno sentendo diverse persone e nel frattempo la procura ha chiesto al gip la convalida del fermo.

Cosa è successo nella notte nel primo piano della villetta di Via delle Mimose: I due fidanzati avrebbero litigato tra le 3 e le 4 del mattino che ha portato il De Pace a reagire colpendo con un coltello la ragazza, poi successivamente l'avrebbe strangolata a mani nude. La giovane Lorena, originaria di Favara in Provincia di Agrigento, rimane priva di vita a terra sul pavimento dell'abitazione, nel frattempo il De Pace rendendosi conto dell'accaduto ha cercato di togliersi la vita tagliandosi le vene dei polsi e la gola, ma non ci è riuscito, solo dopo un paio d'ore, alle ore 8.00 chiama il 112 con la ghiacciante frase “Venite, ho ammazzato la mia fidanzata”.

Così si è interrotto un rapporto d'amore di tre anni con un gesto che nessuna avrebbe immaginato…. "Bisogna dimostrare responsabilità e amore per la vita" l'ultimo posto scritto da Lorena sulla sua pagina Facebook che si stava preparando a diventare medico (sesto anno di Medicina), si sarebbe laureata quest'anno con una tesi in Pediatria.

Foto di Andrea Rifatto - Sikily News.



Fonte: di "M.M."
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