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La Sicilia dice si alla Cannabis terapeutica, La giunta regionale approva la proposta dell´assessore alla Salute Lucia Borsellino.

27-03-2014 23:00 - News Sicilia
Se n´era tanto discusso ma alla fine il sì è arrivato. La giunta regionale ha, infatti, approvato su proposta dell´assessore alla Salute Lucia Borsellino, una delibera con cui verrà dato mandato all´assessore in pectore di predisporre tutti i provvedimenti necessari per assicurare l´utilizzo della cannabis per scopi terapeutici nelle strutture sanitarie accreditate, sia pubbliche che private.

«Un provvedimento - a detta del presidente Crocetta - di particolare valore civile e sociale che mette la Regione Siciliana all´avanguardia come altre regioni europee». Una delibera nata a partire da modifiche legislative in merito all´uso dei cannabinoidi e di sentenze in tutta Italia che hanno riconosciuto, soprattutto ai malati affetti da sclerosi multipla, la copertura medica della sostanza.

Una battaglia condotta da tempo soprattutto dal deputato regionale del PD Fabrizio Ferrandelli, che oggi esprime «soddisfazione per l´approvazione della delibera». «È una battaglia che ho condotto personalmente - dice Ferrandelli a Cronopolitica - presentando il ddl che è in esame in Commissione. Un tema, questo, certamente importante che porta la Sicilia al pari di tante altre regioni in Italia».

Già nei giorni scorsi il deputato del PD aveva a gran voce promosso l´utilizzo della cannabis, esprimendo la volontà di «stipulare una convenzione a livello regionale, attraverso un bando, con uno stabilimento chimico-farmaceutico dotato delle autorizzazioni alla produzione di principi attivi della cannabis a fini medici. Ciò consentirà ai pazienti e al servizio pubblico della nostra Regione di non dipendere esclusivamente dalle importazioni per l´approvvigionamento della cannabis medicinale, e quindi di ridurre le spese e soprattutto di ridurre i tempi di attesa che i malati non dovranno più sopportare».

Ferrandelli fa sapere che quello di oggi rappresenta un importante atto di indirizzo, ma «occorre legiferare e credo che, grazie anche alla sintonia con il governo regionale, il mio ddl che è in esame in Commissione Sanità diverrà presto legge».

«L´obiettivo - aggiunge - è quello di fornire le linee guida applicative di norme già in vigore a livello nazionale, una sorta di protocollo attuativo, e consentire così ai malati siciliani di poter usufruire, in concreto e da subito, in ambito ospedaliero e ambulatoriale ma anche a domicilio, con accesso immediato e gratuito, di farmaci a base di cannabinoidi la cui prescrizione potrà essere effettuata anche dai medici di base, sempre però su indicazioni dello specialista».

«Il ddl in esame in commissione Sanità se approvato dall´Ars - conclude Ferrandelli - colmerà un vuoto legislativo che in Sicilia rappresenta un ostacolo all´ineludibile diritto di cura per tutti quei malati con patologie in fase terminale che vogliono accedere alla terapia del dolore o per altre applicazioni terapeutiche, ad esempio in pazienti affetti da disabilità fisiche o mentali».
TAORMINA
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