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Il tunnel che unisce la Sicilia alla Calabria? Si tratterebbe di una notizia non veritiera? Sembra di si!!!!!!

20-02-2014 21:27 - Attualità
Una notizia sensazionale che ha suscitato notevole interesse, ma purtroppo risulta "una bufala". Finchè non ci sono le controprove, possiamo dire che si è tratta veramente di una falsa notizia, che ha fatto il giro del web in poche ore. Quanto c'è di vero e quanto di inventato in questa storia?


Il tutto è partito dalla notizia pubblicata dal tabloid britannico "Daily Man" , ripresa successivamente dal sito "Dangerous News" che ha pubblicato l'articolo lo scorso 15 Febbraio, il tutto sembra vero, ma non è cosi: il portale è noto come un sito satirico. La notizia è vera o no? Intanto la notizia impazza sul web, dove arrivano anche le prime smentite.

Facendo una ricerca possiamo dire che la notizia non ha niente di eccezionale, della presunta scoperta non riguarda lo Stretto di Messina, ma un tunnel presente in Baviera e collegato ad una rete di sottopassaggi che si estende in tutta Europa e che dovrebbe risalire all' Età della Pietra.

Le due foto che girano non sono del tunnel siculo-calabro, ma di cunicoli bavaresi. Le foto sono riconducibili a due scoperte di tunnel sotterranei riportate dal Piccolo (Castello di Miramare) del 26 giugno 2013 e dal Daily Mail (Baviera) nell'agosto 2011, successivamente ripresa nel settembre 2013 dal portale Centro Meteo Italiano.


Si tratterebbe di una notizia non veritiera? Sembra di si!!!!!!

Ecco l'articolo della notizia del tunnel tra la Sicilia e la Calabria

Qualche giorno fa una scoperta eccezionale, un tunnel sotterraneo nello Stretto di Messina risalente al periodo delle guerre puniche, un gruppo di operai durante dei lavori autostradali sulla tratta che collega Villa S. Giovanni a Scilla sulla sponda Calabra, per puro caso hanno scoperto "questo passaggio segreto".
Gli archeologi della Soprintendenza, immediatamente intervenuti hanno stabilito che il tunnel come profondità si aggira sui 100-200 metri e lungo oltre tre chilometri , ha come collegamento le due sponde dello stretto tra Torre Cavallo (Calabria) e il Pilone (Sicilia). Si tratta di cavità non grandissime (solo 175cm) nel quale possono entrare solo una persona per volta, intervallati da piccole camere di stoccaggio e posti a sedere, serviva probabilmente per le truppe romane per arrivare in Sicilia.

Per oltre 20 anni, tra l'Antica Cartagine e la Repubblica romana si combattè le guerre romano-punica tra il (264 - 241 a.C.) le due potenze si scontrarono per acquisire la supremazia nel Mar Mediterraneo occidentale, principalmente combattendo in Sicilia e nelle acque circostanti. Cartagine era situata in quella che è l'odierna Tunisia ed era la potenza dominante del Mediterraneo occidentale all'inizio del conflitto. La Repubblica romana risultò vincitrice al termine della guerra e impose a Cartagine pesanti sanzioni economiche.

Il periodo è stato possibile stabilirlo grazie a degli accurati rilevamenti al carbonio. Si pensa che in tutta la Sicilia ci saranno tunnel simili collegati a questo tunnel scoperto di recente. In passato qualcosa simile è stata trovata ma non tutto il collegamento come afferma l' archeologo Marco Manti al Daily Man : Solo a Villa San Giovanni abbiamo trovato 700 meri di questa rete di tunnel sotterranei. Stesso dicasi sulla sponda siciliana a Ganzirri ne abbiamo trovati altri 350 metri

Nei prossimi giorni inizieranno i lavori da parte degli esperti per mettere in sicurezza il tunnel per consentire di studiare meglio in tutti i particolari ed avere notizie più approfondite




Fonte: di Redazione

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