30 Giugno 2022
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Il sottopassaggio della Stazione Centrale di Messina da diversi giorni è "allagato".

05-11-2015 17:44 - News MESSINA e PROVINCIA
Mentre la Città di Messina patisce, da circa due settimane, la mancanza d´acqua, il sottopassaggio della stazione centrale di Messina di acqua ne ha in abbondanza.

Il sottopassaggio per accedere ai binari è allegato da sabato scorso, senza che nessuno abbia provveduto, tempestivamente, allo svuotamento e al ripristino del sottopasso per l´accesso a tutti i binari.

La gente attualmente è costretta ad attraversare i binari per mezzo della passerella di fronte la cappella di stazione senza alcuna assistenza.

Oltre al problema del sottopasso desideriamo segnalare che vi è un problema di sgocciolamento continuo di acque piovane dalle pensiline ai binari 2 e 3.

La gente è stanca di sopportare tutti questi disagi e disservizi e in modo particolare i ritardi, in specie se causati ai primi treni del mattino nella fascia oraria compresa tra la 06.00 e le 09.00, ritardi oramai divenuti cronici o parte integrante dell´offerta commerciale di Trenitalia. Offerta di trasporto ferroviario a carico della Regione Siciliana da gennaio 2015, giusta deliberazione della giunta regionale n. 159 del 22 giugno 2015 relativa all´intesa per la sottoscrizione del Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario siciliano.

Al momento, sono trascorsi quattro mesi dalla data dell´intesa, e non ci è dato conoscere i contenuti degli allegati e delle appendici che riteniamo la parte più importante di tutta l´operazione "Contratto di Servizio" perché esplica le tipologie dei servizi o meglio tutto quello che la Regione sta acquistando dall´impresa ferroviaria. Non è importante se il cittadino, l´utente, il pendolare non conosca i contenuti ma quello che è veramente strano, assurdo ed inaccettabile è che i contenuti di questi atti importanti annessi al Contratto di Trasporto non li conoscano nemmeno i 90 parlamentari siciliani e nello specifico nemmeno i commissari della "IV Commissione Trasporti" dell´Ars.

Teniamo a precisare che in altre regioni gli allegati, le appendici ed il contratto, prima della firma con l´impresa ferroviaria, sono stati discussi, pianificati ai tavoli di convocazione dell´assessorato regionale ai trasporti, a differenza di quanto invece in Sicilia non è stato fatto, se non dall´impresa ferroviaria Trenitalia che ha prospettato solamente l´offerta commerciale che entrerà in esercizio a dicembre 2015. Altro che partecipazione e trasparenza messa in atto dall´assessorato regionale alle infrastrutture e trasporti, della Regione Siciliana, che dovrà sin da subito farsi carico di rispondere e risolvere le varie problematiche che l´utenza ferroviaria le sottoporrà vista la spesa di 111, 5 milioni di euro e per un contratto di trasporto ferroviario, che di sicuro non soddisferà le aspettative dei pendolari e dell´utenza siciliana che, mensilmente, si trova a fare i conti con il proprio datore di lavoro per le ore di ritardo da recuperare.

Quali garanzie, quali accorgimenti, quali opportunità miglioreranno le condizioni del trasporto ferroviario e le aspettative dei siciliani, vista la spesa milionaria e la gestione diretta della Regione?

Giosuè Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer

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