03 Aprile 2020
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Successo del seminario "Bulli di Sapone" tenutosi a Francavilla di Sicilia che ha registrato la partecipazione di oltre 200 insegnanti, genitori e figli.

08-03-2017 19:55 - VALLE DELL'ALCANTARA
Francavilla di Sicilia - Si sono concluse le due giornate di seminario "Bulli di sapone" - tenutosi presso il cineteatro Arturo Ferrara, con la collaborazione della Fidapa e il patrocinio del Comune - organizzato dall´Istituto Comprensivo di Francavilla diretto dalla Prof.ssa Angela Mancuso, sul tema del cyberbullismo ("Generazioni social).

Rischi e opportunità del web" tema rivolto a docenti e genitori e "Scuola 3.0 la nuova frontiera educativa"agli educatori) e sulle possibili strategie - che incrociandosi fanno entropie - per prevenire e gestire le problematiche legate all´utilizzo scorretto della rete applicando un mirato tutoraggio telematico.

L´evento - a cui hanno preso parte Maria Teresa Guidotto, presidente della Fidapa locale, il sindaco del Comune ospitante, Lino Monea e il relatore Francesco Pira, docente di Comunicazione e giornalismo dell´Università di Messina - ha permesso di avviare un confronto con i giovani e le loro famiglie sul fenomeno del bullismo e del tecnologico cyberbullismo. "Il seminario - ha sottolineato la dirigente scolastica Angela Mancuso - consente, ad organismi come il nostro, di dare il proprio contributo a docenti e genitori per combattere un fenomeno ormai amplificato dai social media e dalla tecnologia a disposizione e, nel contempo, di innovare il modo di fare scuola nell´ambito di una realtà tecnologica che evolve in maniera frenetica. La scuola, infatti, deve essere responsabile della qualità delle attività educative ed impegnata a garantirne l´adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni.

Di fronte alla complessa relazione nativi digitali – social network il coinvolgimento della scuola deve essere sistemico, non sull´onda dell´emergenza, ma espressione dell´intenzionalità educativa, collegiale e condivisa". Ribadisce la Mancuso che "Si tratta di argomenti che richiedono un adeguato approfondimento, affinché le scuole possano attivare efficaci percorsi formativi per gli studenti, finalizzati non solo alla prevenzione e al contrasto dell´uso inadeguato e prevaricante della rete e in particolare dei social network, ma anche all´utilizzo consapevole, competente, corretto di strumenti che rappresentano preziose risorse in termini di comunicazione, apprendimento e costruzione di positive relazioni.

La scuola è la prima fondamentale istituzione educativa, dopo la famiglia, con cui i giovani si confrontano e su cui misurano l´attendibilità del rapporto tra le regole sociali ed i comportamenti reali. È necessario allora che essa offra l´immagine coerente di luogo dove i diritti e le libertà di tutti, nel reciproco rispetto, trovano spazio di realizzazione, dove non vengono frustrate le aspettative dei ragazzi a discapito di un equilibrato sviluppo culturale e sociale facendo sì che essi acquisiscano una sempre maggiore consapevolezza verso il rapporto con la tecnologia e sviluppare un atteggiamento di riflessione sui propri comportamenti".

E se la presidente della Fidapa, Maria Teresa Guidotto definisce un articolato quadro di azioni per analizzare, dare risposte e fornire strumenti per contrastare i nuovi pericoli sociali e individuali che si possono insidiare nel web affermando che "Si tratta di un fenomeno in crescita e che le aggressioni hanno risvolti anche nella vita offline", il primo cittadino Lino Monea sottolinea l´inesistente numero di bullismo fisico nelle scuole valligiane e i pochi episodi di insulti e manipolazione legati a problemi di relazionalità.
"È importante educare ed oggi più che mai educare anche ai media" ribadisce la fascia tricolore.

"Promuovere lo sviluppo della competenza mediale, favorire un uso critico e in sicurezza delle nuove tecnologie unitamente a una serie di attività di sensibilizzazione e di contrasto è prioritario. - rimarca il Prof Pira - Aiutare i nativi digitali a concettualizzare e preservare la propria reputazione virtuale, facendo loro capire che quando sono online mettono in gioco la propria identità potenziale, che è emanazione della loro identità reale, dei loro valori è il miglior approccio open source e cooperativo per migliorare i task cognitivi di ognuno di loro". Il coinvolgimento attivo dei genitori e la lotta al bullismo oggi devono passare anche e soprattutto attraverso la rieducazione al linguaggio e la ricerca di una strategia unica che tenga conto dei risultati.

"Formare le coscienze e fare rete usando il cervello del cuore" conclude il Prof Pira che magistralmente ha scelto di focalizzare il corso su processi psico - sociali sottostanti le diverse forme di partecipazione al bullismo, suggerendo, quanto la conoscenza, la cultura, la collaborazione e la continuità siano indispensabili per contrastare uno dei fenomeni più insidiosi per la generazione web.

La Mancuso ha espresso particolare soddisfazione per l´ampia riuscita del seminario organizzato dall´Istituto Comprensivo, che presiede, in sinergia con i docenti della commissione eventi: Rossana Ricciardi (coordinatrice), Maria Giurrandino, Maria Calabrò, Salvina Crifò, Adelaide Polizzi e Salvatore Sgarlata per il loro prezioso contributo e impegno profuso.

L´evento troverà completamento in un incontro formativo rivolto agli studenti delle classi V primaria e della secondaria di primo grado di tutto l´Istituto Comprensivo che si terrà, sempre nei locali del Cine-Teatro, giorno 27 marzo, dalle ore 10 alle ore 12.



Fonte: di "Alessandra Iraci"

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