25 Settembre 2022
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Palazzo dei Leoni, accolta la domanda di inibitoria relativa al lodo emesso nel giudizio arbitrale tra l´Ente e l´impresa Versaci.

26-07-2016 13:05 - News MESSINA e PROVINCIA
La Corte d´Appello di Messina, presieduta dal dott. Michele Galluccio, in accoglimento della domanda di inibitoria della Città Metropolitana di Messina, rappresentata e difesa dal prof. avv. Aldo Tigano, ha sospeso l´esecutività del lodo emesso il 20 novembre 2014, fino alla concorrenza di 650.000,00 euro, e relativo al giudizio arbitrale proposto dall´impresa Benedetto Versaci s.p.a..

L´impugnazione si è basata sulla richiesta di accoglimento dell´eccezione di intempestività delle riserve connesse alla sospensione dei lavori del secondo stralcio dell´appalto per la realizzazione della strada a scorrimento veloce "Patti - S. Piero Patti", una linea difensiva che aveva avuto già riscontro positivo anche nella sentenza n. 5390/2013 della Corte d´Appello di Roma che aveva dichiarato nullo, per violazione di regole di diritto, il lodo arbitrale n. 78/2006, emesso dalla Camera Arbitrale dei Lavori Pubblici, in favore della stessa Benedetto Versaci s.p.a, relativamente all´appalto di cui trattasi.

L´ordinanza della Corte d´Appello di Messina, in base alla valutazione della rilevanza dell´impugnazione del lodo e tenuto conto del conseguente pregiudizio patrimoniale a carico di Palazzo dei Leoni, ha ritenuto sussistenti i gravi motivi necessari per dichiarare la sospensione del lodo che disponeva la condanna dell´ex Provincia al pagamento di 924.123,28 euro.

La sospensione del lodo anticipa di circa due mesi la prossima udienza di precisazione delle conclusioni del giudizio di impugnazione a seguito di istanza di anticipazione di udienza proposta dall´ex Provincia su mandato dell´allora Commissario straordinario dott. Filippo Romano.

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