30 Settembre 2022
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Imprese, i giovani di Confindustria a Crocetta: «Serve un cambio di passo»

05-02-2014 21:02 - ECONOMIA E FINANZA
«Abbiamo dato anche troppa fiducia a questa classe politica in attesa di un cambiamento che non è mai arrivato - afferma il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia, Silvio Ontario - adesso smettano di varare provvedimenti minimali e si impegnino per trovare una risposta seria, strategica ed efficace alla crisi, perché l´Italia è allo stremo. Servono poche azioni, ma concrete: innanzitutto la riduzione drastica delle tasse su imprese e lavoro, abbattendo la spesa pubblica improduttiva, poi la semplificazione burocratica e una maggiore certezza del diritto, nonché una nuova legge elettorale, per ridare dignità alla classe politica e stabilità al Governo». Sono queste le richieste che i presidenti regionali e territoriali dei Giovani Imprenditori di tutta Italia, nello stesso momento, presenteranno ai parlamentari del proprio territorio negli incontri che svolgeranno nel mese di gennaio a Roma e sui vari territori, come deciso nel Consiglio Centrale straordinario del 18 Dicembre scorso, convocato dal presidente nazionale Jacopo Morelli.
«Abbiamo stabilito un´azione unitaria per portare una serie di proposte operative per riprendere a crescere. Sono proposte mirate, con tanto di copertura, che come Confindustria abbiamo avanzato già a gennaio 2013, ma che le istituzioni purtroppo non hanno ascoltato perché bloccate da veti incrociati - continua Ontario -. Ai parlamentari vogliamo anche ribadire la centralità dell´impresa per la creazione di benessere nel Paese. Oggi dobbiamo fare i conti con una caduta della domanda interna del 21%, contro una media Ue del 4,3% e con 40 posizioni di differenza rispetto alla Germania in termini di competitività e attrazione dell´economia. Con un fisco da confisca e una giustizia incerta e lunghissima. In queste condizioni non c´è legge di stabilità che tenga: noi non riusciamo ad assumere e produrre. È quindi necessario agire subito per crescere. E chi governa ha il dovere di farlo adesso».
Un appello viene lanciato anche alla classe politica regionale e in particolare al governatore Rosario Crocetta. «Anche il livello locale - dice Ontario - è estremamente importante per le nostre imprese. Da poco più di un anno è attivo in Sicilia il governo regionale e da sei mesi a Catania quello cittadino. Dopo l´iniziale necessaria opera di avvio della macchina amministrativa e burocratica, ci aspettiamo un deciso cambio di passo, con investimenti sui giovani, il lavoro e le imprese. Siamo, come sempre, disponibili ad un confronto sulle priorità e le azioni da intraprendere, infatti tutto il comitato regionale è mobilitato, per mezzo delle territoriali siciliane che si stanno confrontando con la classe politica per formulare proposte e partecipare attivamente al dibattito sull´amministrazione della cosa pubblica».

«Il nostro impegno per il territorio - aggiunge Antonio Perdichizzi, presidente del Gruppo giovani di Confindustria Catania - continua con i percorsi di orientamento e diffusione della cultura del lavoro e dell´impresa nei confronti dei giovani studenti, con il progetto nazionale ´La Tua Idea d´Impresa´, con le attività di supporto concreto alla creazione di nuove imprese attraverso il nostro sportello ImprendiCatania e il progetto Adotta Una Startup e con i programmi di formazione per i Giovani Imprenditori di Confindustria Catania, per meglio affrontare le sfide dei nostri giorni

Fonte: di Giorgio Livigni

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